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martedì, Maggio 28, 2024

Il Programma Dream di Sant’Egidio festeggia i suoi primi 20 anni in Mozambico

ROMA, 12 DICEMBRE – Il Programma DREAM in Mozambico compie 20 anni: nel 2002 infatti il programma della Comunità di Sant’Egidio aprì il primo centro di cura per l’HIV nel paese africano e ha festeggiato il ‘compleanno’ con una cerimonia che ha visto alternarsi molti interventi. Cacilda Massango, coordinatrice del centro DREAM di Zimpeto, Paola Germano, direttrice del Programma DREAM, Flavio Ismael responsabile del Programma DREAM in Mozambico hanno raccontato un’esperienza tuttora viva e attiva.“Da 20 anni la nostra azione è in continua crescita, oggi DREAM è un modello di contrasto non solo all’HIV/AIDS, ma anche ad altre malattie infettive e patologie croniche che si stanno diffondendo sempre più nei paesi del sud del mondo” ha ricordato Paola Germano.
Il Programma DREAM, acronimo che sta per Disease Relief through Excellent and Advanced Means, è un programma della Comunità di Sant’Egidio che nasce per il diritto alla salute, la lotta all’AIDS e alla malnutrizione in Africa.

Il programma adotta un approccio innovativo per assicurare i massimi risultati con un costo minimo. Un sistema leggero basato su centri di salute diffusi nei paesi, nelle città e nei villaggi per facilitare l’accesso alle cure a tutti anche a chi ha più difficoltà economiche e di trasposto. Tutti i pazienti del programma partecipano a corsi di educazione sanitaria che insegnano a gestire molti aspetti della vita.
Il lavoro di educazione alla salute, con il coinvolgimento degli stessi malati, genera una nuova cultura: l’AIDS non è più una condanna a morte ed è possibile ricevere un trattamento. I pazienti diventano inoltre consapevoli che la cura gratuita è un diritto.

Il lavoro di DREAM in questi anni ha mostrato come l’impegno dedicato alla cura dell’AIDS abbia avuto un impatto enorme sui sistemi sanitari. Personale formato, nuove infrastrutture, organizzazione dei servizi, modelli di cura, hanno contribuito a un cambiamento delle Linee Guida nazionali, e suggerito un caratteristico modello organizzativo africano della gestione della cura, completamente nuovo e riproponibile per altre malattie. Un bilancio positivo:

500.000 persone prese in cura
120.000 Bambini nati senza il virus da madri sieropositive
10 Paesi africani in cui è al momento attivo il progetto
50 Centri clinici che adottano il modello DREAM
28 Laboratori di biologia molecolare costruiti ed equipaggiati.

OnuItalia
OnuItaliahttps://onuitalia.com
Il giornale Italiano delle Nazioni Unite. Ha due redazioni, una a New York, l’altra a Roma.

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