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giovedì, Luglio 25, 2024

Ucraina: Assemblea Generale adotta risoluzione, tra 140 si il voto dell’Italia

NEW YORK, 24 MARZO – Mosca torna ad essere isolata all’Onu. Con 140 voti a favore l’Assemblea Generale dell’Onu ha adottato oggi la risoluzione sulle “Conseguenze umanitarie dell’aggressione contro l’Ucraina” che chiede “l’immediata cessazione delle ostilità da parte della Russia, in particolare di eventuali attacchi contro civili”, l’accesso umanitario e la protezione dei civili, del personale medico, dei giornalisti e degli operatori umanitari. La bozza, presentata da Francia e Messico, era stata predisposta da un gruppo ristretto di Paesi tra cui l’Italia che avevano chiesto la riconvocazione della sessione speciale dell’Assemblea sulla crisi nel paese da un mese sotto attacco.

“L’Italia ha votato a favore ed e’ grata a tutti gli Stati membri che hanno fatto altrettanto. La maggioranza delle nazioni e’ unita di nuovo attorno all’Ucraina. Forte e chiaro”, ha commentato dopo il voto la missione italiana al Palazzo di Vetro.

La risoluzione e’ la seconda votata a stragrande maggioranza dall’Assemblea Generale sulla crisi ucraina. La prima, in cui l’attacco russo era “deplorato”, era stata adottata il 2 marzo con 141 voti a favore e solo cinque contrari. Stavolta i ‘si’ sono stati uno in meno rispetto all’altro documento, sempre 5 i contro (Russia, Siria, Bielorussia, Eritrea e Corea del Nord) e 38 gli astenuti, tra cui Pechino, tre in piu’ rispetto all’inizio di marzo.

L’azione in Assemblea ha fatto seguito allo stallo in Consiglio di Sicurezza dove una risoluzione presentata dalla Russia in cui Mosca non veniva messa sul banco degli imputati per la tragedia umanitaria delle ultime quattro settimane e’ stata respinta oggi con 13 astensioni su 15. La Cina era stata l’unico altro Paese a votare in Consiglio di Sicurezza Onu a favore della bozza di risoluzione russa. Senza l’imposizione di un veto, le risoluzioni del Consiglio devono ottenere almeno nove sì per essere adottate.

“La Russia è la sola responsabile della guerra in Ucraina”, ha commentato l’ambasciatrice americana Linda Thomas-Greenfield, sottolineando che i suoi “sforzi ingannevoli per negare la verità delle sue azioni continueranno a fallire”. E’ stato invece bloccato, sempre in Assemblea Generale, il voto della risoluzione rivale del Sudafrica: un testo sostenuto da Mosca e Pechino sulla situazione umanitaria che non faceva menzione del ruolo della Russia nella crisi. L’ambasciatore cinese all’Onu ha spiegato che il suo Paese “apprezza i principi di base del testo proposto da Francia, Messico e altri, ma allo stesso tempo è chiaro che alcuni suoi scopi vanno oltre la questione umanitaria”: mentre la bozza del Sudafrica, ha proseguito, al momento attuale è più favorevole alla promozione dell’unità” degli Stati membri delle Nazioni Unite. (@OnuItalia)

OnuItalia
OnuItaliahttps://onuitalia.com
Il giornale Italiano delle Nazioni Unite. Ha due redazioni, una a New York, l’altra a Roma.

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