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sabato, Maggio 18, 2024

OMS e WFP lanciano progetto per risposta a crisi sanitarie

BRINDISI, 21 LUGLIO – Il World Food Programme (WFP) e l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) hanno lanciato INITIATE2, un progetto congiunto per promuovere la condivisione delle conoscenze e il trasferimento di competenze per una migliore risposta alle crisi sanitarie. L’annuncio arriva a poche settimane dall’evento ministeriale sul ruolo della logistica nelle emergenze sanitarie correnti e future co-organizzato dal Governo italiano e da WFP nell’ambito del G20 e tenutosi il 30 giugno scorso presso la Base di pronto intervento umanitario delle Nazioni Unite (UNHRD) di Brindisi.

Attraverso INITIATE2, attori umanitari, università, istituzioni di ricerca e organizzazioni partner nazionali ed internazionali lavoreranno insieme per sviluppare, a seconda delle patologie, soluzioni innovative e standardizzate, come per esempio strutture da campo e kit. Queste saranno poi testate in loco nel polo UNHRD a Brindisi, che offre un contesto naturale e infrastrutturale per ricreare scenari realistici per simulazioni d’emergenza. Nell’ambito di questa iniziativa, il WFP e l’OMS organizzeranno inoltre esercitazioni e simulazioni per formare il personale logistico e sanitario sull’installazione e l’uso di queste attrezzature, migliorando così la preparazione e le capacità di risposta alle crisi sanitaria. Il progetto sarà sviluppato e replicato in vari paesi usufruendo delle esperienze locali maturate attraverso precedenti risposte alle emergenze.

“Le emergenze sanitarie come la risposta all’epidemia di Ebola nell’Africa occidentale e l’attuale pandemia da COVID-19 hanno mostrato quanto sia cruciale lavorare insieme come comunità umanitaria e, per questo, siamo molto lieti di poter consolidare ancora di più, attraverso questa collaborazione con l’OMS, il nostro ruolo di facilitatori della risposta umanitaria” ha detto Alex Marianelli, direttore della Divisione di approvvigionamento e distribuzione (supply chain) del WFP.

“La Supply Chain Task Force per il COVID-19, co-diretta da OMS e WFP, ha già dimostrato la sua capacità di integrare capacità tecniche ed operative per assicurare risultati ed impatto in tempo reale” ha detto il Dott. Ibrahima Soce-Fall, Direttore generale aggiunto per la Risposta alle emergenze dell’OMS. “Con INITIATE2 – ha aggiunto –, il WFP e l’OMS stanno ora estendendo la loro collaborazione per costruire sinergie tra diversi attori e promuovere l’innovazione in questo settore critico, per rispondere rapidamente alle emergenze sanitarie e creare un ambiente favorevole alla condivisione delle conoscenze e al trasferimento delle competenze. Questo è un eccellente esempio di come possiamo migliorare e armonizzare la preparazione e la risposta rapida alle emergenze”.

L’iniziativa coniugherà le competenze tecniche del WFP, agenzia Onu con sede a Roma e premio Nobel per la pace, e dell’OMS e si avvarrà delle infrastrutture di UNHRD Brindisi, la prima di una rete di basi logistiche dislocate strategicamente nel mondo che immagazzina e spedisce beni di prima necessità per conto della comunità umanitaria. INITIATE2 usufruirà di queste strutture e dell’esperienza pluriennale nel settore della formazione e dell’innovazione: la base Brindisi è infatti regolarmente utilizzata dal 2007 per organizzare simulazioni di emergenza e dal 2014 ospita UNHRD Lab, un’unità di ricerca e sviluppo che studia e testa prodotti e soluzioni innovative per la risposta alle emergenze. (@OnuItalia)

 

OnuItalia
OnuItaliahttps://onuitalia.com
Il giornale Italiano delle Nazioni Unite. Ha due redazioni, una a New York, l’altra a Roma.

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