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venerdì, Maggio 24, 2024

Del Re a Consiglio Diritti Umani: Venezuela accetti aiuti umanitari, appello soluzione pacifica

GINEVRA, 26 FEBBRAIO – Profonda preoccupazione per l’emergenza umanitaria in Venezuela e un appello al governo di Caracas affinché accetti l’assistenza umanitaria è stata espressa dalla vice ministra degli Esteri Emanuela Del Re nel suo intervento alla 40esima sessione del Consiglio diritti umani dell’Onu a Ginevra.

Del Re ha ricordato a questo riguardo il primo contributo di emergenza di due milioni di euro deciso dall’Italia e ha definito “inaccettabile” qualsiasi violazione delle libertà
fondamentali e dei diritti umani nel paese. L’Italia, ha detto la vice ministra, “si unisce all’appello internazionale per una soluzione pacifica e inclusiva all’attuale crisi, basata su una piena riconciliazione democratica nazionale che vada incontro alle aspirazioni del popolo e impedisca ulteriori conflitti”. Del Re ha anche ribadito l’appoggio al Gruppo di contatto e all’organizzazione quanto prima di nuove elezioni presidenziali garantite dalla comunità internazionale.

Del Re ha rappresentato l’Italia alla 40esima sessione del Consiglio ginevrino. Osservando che il rispetto dei diritti umani e’ centrale nella promozione della sicurezza internazionale e della pace, ha notato una “continuità'” con i mandati in Consiglio di Sicurezza nel 2017 e la presidenza dell’OSCE nel 2018. Tra le priorità della partecipazione italiana al Consiglio dei Diritti umani per il 2019-21, la viceministra ha citato la lotta contro il traffico di esseri umani, ribadendo l’impegno dell’Italia nella cooperazione con i paesi di origine e di transito per assicurare il rispetto dei diritti umani dei migranti e rifugiati. “Su questa linea sosteniamo gli sforzi attuati dalle autorità libiche in stretta cooperazione con le agenzie dell’Onu per migliorare le condizioni di vita dei migranti e assicurare il rispetto dei diritti umani nel campi di migrazione. Deve essere comunque fatto di più e l’Italia continuerà ad appoggiare la Libia in questo cruciale campo”.

Tra le crisi che mettono a rischio il rispetto dei diritti umani elencate da Del Re nel suo intervento, figurano la Siria, in cui si invitano “tutte le parti, specialmente le autorità siriane, a consentire l’accesso umanitario pieno e senza ostacoli”, lo Yemen, il Myanmar, la Corea del Nord e il Nicaragua. La Vice Ministra ha ribadito il sostegno dell’Italia all’Alto Commissario per i Diritti Umani ed al suo Ufficio e l’impegno nei confronti delle procedure speciali, dei Treaty Bodies e degli altri meccanismi. E’ stata inoltre ricordata l’attenzione dell’Italia ai temi dei diritti delle donne e delle fanciulle, del women empowerment, della lotta alle mutilazioni genitali femminili e ai matrimoni forzati,  per la libertà religiosa, della lotta al traffico di esseri umani e dell’inclusione della società civile.

Oggi la Vice Ministra ha preso parte anche ad un evento di alto livello sulla pena di morte e ai lavori dell’“High-Level Pledging Event” sulla crisi umanitaria nello Yemen. In tale occasione, ha annunciato un contributo totale, per l’anno in corso, pari a 5 milioni di Euro per interventi umanitari a sostegno della popolazione yemenita. A completare l’intenso programma della missione, Del Re ha avuto incontri bilaterali con numerosi alti rappresentanti di altri Paesi partecipanti e con il Presidente del Comitato Internazionale della Croce Rossa, Peter Maurer. In un bilaterale con l’alto Commissario per i Diritti Umani, Michelle Bachelet, la Vice Ministra ha ribadito il pieno appoggio dell’Italia al lavoro del suo ufficio.

Per il testo completo in inglese dell’intervento della Vice Ministra cliccare qui. (@OnuItalia)

OnuItalia
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Il giornale Italiano delle Nazioni Unite. Ha due redazioni, una a New York, l’altra a Roma.

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