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Corridoi umanitari: Sant’Egidio, l’Italia vi accoglie, non abbiate paura

ROMA, 15 DICEMBRE 2025 – “L’Italia è una casa di pace, pronta ad accogliervi. Per questo vi dico: non abbiate paura”: lo ha detto Marco Impagliazzo, presidente della Comunità di Sant’Egidio, nella conferenza stampa di benvenuto all’aeroporto di Roma per 122 rifugiati, per metà minori, provenienti dalla Libia con un volo organizzato dall’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr).Si tratta di migranti fuggiti dalle guerre in corso in Africa, famiglie intere con tanti bambini, persone fragili, molte malate o con i segni delle sofferenze vissute nei drammatici viaggi verso l’Europa. ”Da oggi comincia una nuova vita per voi, – ha detto ancora Impagliazzo – ma non sarete soli, vi accompagneremo, saremo al vostro fianco in tutti i vostri passi finché non troverete la vostra strada. La Comunità di Sant’Egidio ha voluto dieci anni fa l’inizio dei corridoi umanitari, per evitare rischi e sofferenze a chi cerca un futuro in un altro Paese. Sono migliaia le persone arrivate in questi 10 anni. Se chiedete loro come si trovano, vi diranno che stanno tutti bene. I corridoi umanitari sono il futuro dell’immigrazione legale – ha concluso – contribuiscono a salvare vite umane e costruire percorsi di integrazione”.
L’ingresso in Italia dei 122 rifugiati è stato reso possibile da un protocollo tra ministero dell’Interno, ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, Unhcr, Arci e Comunità di Sant’Egidio, firmato nel dicembre 2023, che ha finora consentito l’arrivo in sicurezza di 659 persone. Provenienti da Sudan, Sud Sudan ed Eritrea, i rifugiati verranno accolti in diverse regioni italiane da Sant’Egidio, dall’Arci e tramite il Sistema Accoglienza e Integrazione dello Stato.
La diplomazia dell’accoglienza – ha dichiarato Pierfrancesco Sacco, responsabile per gli Italiani all’estero e le Politiche dell’immigrazione del ministero degli Esteri – è una delle tante facce del nostro agire internazionale, insieme alla diplomazia del commercio, dello sport e della cultura”.”A pochi giorni dalla giornata mondiale dei diritti umani ribadiamo che raggiungere l’Italia e l’Europa in modo sicuro è un diritto”, ha detto Valentina Itri, coordinatrice ufficio immigrazione dell’Arci. ”Oggi – ha aggiunto – potete iniziare a costruire una nuova storia in Italia, in condizioni di sicurezza e accompagnati dalle organizzazioni che vi accoglieranno”.
Il portavoce di UNHCR Italia, Filippo Ungaro, ha ricordato come le vie legali di ingresso rappresentino uno strumento essenziale per sottrarre persone vulnerabili a situazioni di pericolo. Dal 2017, tra evacuazioni e reinsediamenti, l’Italia ha accolto più di duemila rifugiati particolarmente fragili. Ungaro ha evidenziato anche il divario globale: nel 2024 erano 2,8 milioni i rifugiati nel mondo bisognosi di reinsediamento, ma solo l’8% ha potuto accedervi.
Durante l’incontro è stato rivolto un ringraziamento ai volontari, alle famiglie e alle realtà locali coinvolte nell’accoglienza, oltre che agli Aeroporti di Roma che collaborano alle operazioni di arrivo.

Dal 2016 a oggi, i corridoi umanitari hanno portato in Italia 7.269 rifugiati, offrendo una via sicura e legale alternativa alle rotte del deserto, della Libia e del mare. Un modello che continua a dimostrare come accoglienza e integrazione possano procedere insieme.

OnuItalia
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Il giornale Italiano delle Nazioni Unite. Ha due redazioni, una a New York, l’altra a Roma.

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