GINEVRA, 24 GENNAIO 2026 – “Profonda preoccupazione per il persistente e sistematico deterioramento dei diritti fondamentali, in particolare di donne e ragazze, soggette a persecuzioni ed emarginazione di genere” in Afghanistan, e’ stata espressa oggi dal Rappresentante Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite e le altre Organizzazioni Internazionali a Ginevra, Ambasciatore Luigi Maria Vignali.
In un intervento oggi a Ginevra nell’ambito del Dialogo Interattivo Rafforzato sui rapporti sull’Afghanistan presentati dal Relatore Speciale e dall’Ufficio dell’Alto Commissario per i Diritti Umani, nel quadro della 61ma sessione del Consiglio Diritti Umani, Vignali ha posto l’accento sui “gravi effetti della profonda crisi sanitaria” nel Paese, “che ancora una volta colpiscono soprattutto donne e ragazze”.
L’Ambasciatore Vignali – riferice un comunicato della Rappresentanza – ha inoltre sottolineato la preoccupazione italiana per “la normativa in materia di procedura penale, che rafforza la discriminazione e la violenza nei confronti delle donne e dei gruppi emarginati, introducendo trattamenti diversi in base allo status sociale, facendo riferimento anche a categorie di persone libere e schiave”.
