A breve l’Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari (OCHA) aveva stanziato 4 milioni di dollari in fondi di emergenza prima dell’arrivo della tempesta di categoria 5, mentre le agenzie ONU hanno sbloccato ulteriori 7 milioni di dollari. Rimaneva tuttavia un gap di finanziamento di circa 64 milioni di dollari per soddisfare i bisogni più urgenti.
In questo quadro, l’Italia ha confermato la propria collaborazione con Cuba e con il sistema multilaterale, mettendo a disposizione 200.000 euro per sostenere gli interventi più urgenti del “Piano di Risposta”. Tale contributo si inserisce in un rapporto di cooperazione bilaterale attivo da oltre dieci anni nelle regioni orientali del Paese, volto a rafforzare lo sviluppo sostenibile e locale, la sicurezza alimentare, la resilienza territoriale al cambiamento climatico.
Con queste misure, l’Italia somma il proprio contributo agli sforzi nazionali e internazionali per una risposta coordinata ed efficace all’emergenza causata dall’Uragano Melissa, confermando la continuità del partenariato con Cuba e la capacità del sistema italiano di cooperazione di adattare i propri strumenti alle necessità dei Paesi partner. (@OnuItalia)
