TRAPANI, 15 DICEMBRE 2025 – Dopo la designazione della cucina italiana nelle liste del patrimonio Immateriale dell’UNESCO, prende il via quella delle saline siciliane come Riserva di Biosfera. Alla Camera di commercio di Trapani, il Comitato promotore della candidatura delle Saline di Sicilia ha approvato la nuova perimetrazione dell’area, ha completato il dossier e lo ha presentato al pubblico. “Quest’anno – ha spiegato Giuseppe Pace, commissario straordinario della Camera di commercio e presidente di Unioncamere Sicilia – attraverso centinaia di tavoli tecnici e di incontri con la gente che ha volentieri risposto ai nostri questionari, siamo riusciti a costruire un percorso partecipato da tutte le istituzioni, le associazioni, le imprese e le comunità locali”.
Il prossimo passo sarà quello di definire la governance di gestione della Riserva, quello successivo sarà la presentazione ufficiale del dossier al ministero dell’Ambiente da parte del
Comitato promotore, composto da Regione siciliana, Camera di commercio di Trapani, Libero consorzio, Comuni di Trapani, Marsala, Misiliscemi e Paceco, e Wwf.
Proprio la Regione, per voce dell’assessora all’Ambiente, Giusi Savarino, ha assicurato la propria presenza a Roma per sostenere la candidatura: “Proprio nella Finanziaria all’esame all’Ars – ha detto Savarino – abbiamo inserito nuovi fondi per parchi e riserve e speriamo di riuscire anche a dare copertura a tutti i 245 progetti di parchi urbani pervenuti”.
Sostegno arriverà anche dall’assessorato Attività produttive, come ha fatto sapere l’assessore Edy Tamajo. Mentre il deputato regionale del Pd, Dario Safina, ha auspicato che il progetto nella sua evoluzione trovi il modo di integrarsi anche con lo sviluppo programmato del porto di Trapani. Ha garantito il proprio supporto anche Cristina Ciminnisi, deputata regionale del M5S. Per il coordinatore scientifico della candidatura, Giorgio Andrian, il riconoscimento Unesco in tutte le località che l’hanno già ottenuto ha portato in media +14% di turisti nel 2024.
La riserva sarebbe la prima in Sicilia. In Italia le Riserve della Biosfera UNESCO sono distribuite in diverse regioni: in Molise Collemeluccio-Montedimezzo; nel Lazio il Circeo; in Friuli Venezia Giulia Miramare e Costa di Trieste e le Alpi Giulie Italiane; in Campania Cilento e Vallo di Diano e Somma-Vesuvio e Miglio d’Oro; in Lombardia Valle Camonica-Alto Sebino, Po Grande (con l’Emilia-Romagna) e Ticino, Val Grande Verbano (con il Piemonte); in Piemonte Monviso, Collina Po e Ticino; in Toscana le Isole di Toscana, le Selve costiere di Toscana e l’Appennino Tosco-Emiliano (con l’Emilia-Romagna); il Delta del Po (con il Veneto); in Veneto il Delta del Po (con l’Emilia-Romagna) e Monte Grappa; in Trentino-Alto Adige le Alpi Ledrensi e Judicaria; in Calabria la Sila; in Sardegna Tepilora, Rio Posada e Montalbo e in Umbria Monte Peglia. (@OnuItalia)
