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venerdì, Maggio 17, 2024

Italia all’UNESCO promuove iniziative sull’arte liutaria cremonese

PARIGI, 29 SETTEMBRE – Rarissimi violini e performance di virtuosi: in occasione delle Giornate europee del patrimonio 2023, la Rappresentanza Permanente Italiana presso l’UNESCO ha promosso presso la sede parigina dell’agenzia dell’Onu per la cultura una serie di eventi per celebrare “il saper fare liutario tradizionale cremonese”, iscritto dal 5 dicembre 2012 nella lista del patrimonio culturale immateriale dell’umanità, che quest’anno celebra i primi 20 anni.

Sabato 16 settembre Elena Bardella, insegnante della Scuola Internazionale di Liuteria “Antonio Stradivari”, e l’allieva francese Hélène Boulestin hanno offerto una dimostrazione dal vivo dell’arte dei maestri liutai di Cremona, che da secoli costruiscono magnifici strumenti ad arco come violini, viole, violoncelli e contrabbassi. In questo contesto, i visitatori hanno potuto inoltre assistere a un’esibizione del virtuoso Fabrizio von Arx, Direttore Artistico della Fondazione Casa Stradivari. Durante il concerto, presso l’Espace de méditation, realizzato su progetto del famoso architetto giapponese Tadao Andō nel 1995, il Maestro von Arx ha suonato per il numeroso pubblico presente il violino Stradivari “L’Angelo – ex Madrileno 1720”.

“La concentrazione degli eventi parigini che celebrano Cremona e il Saper fare liutario iscritto nella lista del patrimonio intangibile non è una coincidenza”, ha dichiarato l’Ambasciatore Liborio Stellino, Rappresentante Permanente d’Italia presso UNESCO: “Dimostra infatti l’importanza e l’attualità del distretto cremonese, che, legando insieme tradizione dell’arte liutaria ed esecuzione dal vivo di maestri contemporanei, dà prova di essere una filiera attiva e vivace.”

“Casa Stradivari ed io siamo onorati di suonare e partecipare a queste giornate del patrimonio parigino”, ha aggiunto il Maestro von Arx. “Con la riapertura della Casa Nuziale di Stradivari, con il suo progetto artistico e la masterclass di giovani liutai vogliamo preservare l’arte della liuteria cremonese, il nome del suo grande Maestro Antonio Stradivari e della musica tutta. La liuteria patrimonio immateriale dell’umanità diventa sempre più tangibile e ‘materiale’ con Casa Stradivari e con la città di Cremona capitale del saper fare liutaio.”

Nella capitale francese, per la prima volta viene ospitato inoltre dal 7 settembre al 7 novembre il famoso violino Stradivari “Il Cremonese 1715”, un prestito della città di Cremona al prestigioso Musée de la Musique, grazie a un’iniziativa di interscambio culturale tra il Museo del Violino e il museo parigino dedicato alla musica. Nel 2024 il Museo del Violino di Cremona ospiterà un loro strumento, lo Stradivari Sarazate, a suggellare così il legame artistico tra le due istituzioni. (@OnuItalia)

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Il giornale Italiano delle Nazioni Unite. Ha due redazioni, una a New York, l’altra a Roma.

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