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sabato, Maggio 18, 2024

WTO: Di Stefano e Cornado, “riforme di ampio respiro” priorita’ assoluta

GINEVRA, 12 GIUGNO – Riforme di ampio respiro per adeguare il WTO alle side del 21 esimo secolo: questa la posizione espressa dall’Italia durante la 12ma Conferenza Ministeriale dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (MC12) che si e’ aperta oggi a Ginevra dopo esser stata programmata in Kazakhstan nel giugno 2020 e più volte rinviata a causa della pandemia.

Presieduta dal Vice Capo di Gabinetto del Presidente del Kazakhstan, Timur Suleimenov, la MC12 che si concluderà il 15 giugno, offre ai Ministri di tutto il mondo l’opportunità di discutere su presente e futuro del sistema commerciale multilaterale. La Conferenza tratta, infatti, il ruolo dell’OMC nell’attuale e future crisi sanitarie, che includa anche alcuni aspetti relativi alla Proprietà Intellettuale. Altri temi riguardano la crisi alimentare innescata dal conflitto in Ucraina, la proibizione di alcuni sussidi che contribuiscono a sovracapacità e sovra pesca al fine di proteggere la sostenibilità degli oceani e delle risorse ittiche e l’estensione della moratoria dei dazi sulle trasmissioni elettroniche del commercio.

La riforma del WTO è “l’assoluta priorità, per assicurare che l’organizzazione possa rispondere alle sfide del XXI secolo”, ha sottolineato il sottosegretario al Ministero degli Affari Esteri, Manlio Di Stefano rimarcando l’opportunità offerta dalla conferenza per rilanciare il multilateralismo commerciale, nello spirito della Dichiarazione di Sorrento, assunta dal G20 sotto presidenza italiana lo scorso ottobre, per assicurare che il commercio contribuisca ad una crescita sostenibile, equa ed inclusiva.

Sicurezza alimentare, ruolo del WTO nella risposta alla pandemia, conclusione dei negoziati sui sussidi alla pesca per assicurare la sostenibilità degli oceani sono – ha ricordato il rappresentante italiano – i principali obiettivi dell’appuntamento ministeriale, così come l’importanza delle piccole e medie imprese, la necessità del mutuo sostegno tra politiche commerciali e ambientali, il ruolo del commercio digitale e l’importanza di condizioni eque di concorrenza.

L’Ambasciatore Gian Lorenzo Cornado è intervenuto nella Sessione Plenaria dedicata alle sfide del commercio globale, ricordando la necessità di riformare ed aggiornare le funzioni normative, di monitoraggio e di risoluzione delle controversie del WTO per adattarle ad un sistema commerciale internazionale in continua evoluzione. “Riforme di ampio respiro si rendono necessarie per ripristinare e rilanciare l’organizzazione come pilastro chiave della governance globale del commercio e come strumento più efficace per la crescita e la prosperità inclusive e lo sviluppo sostenibile”,  ha dichiarato.

In un contesto fortemente condizionato dall’aggressione russa dell’Ucraina, L’Ambasciatore Cornado ha poi indicato che le attuali criticità in termini di sicurezza alimentare, energia e prezzi delle materie prime non sono dovute alle sanzioni ma costituiscono esclusiva responsabilità dell’illegale e non provocata invasione condotta da Mosca.

Per il testo integrale dell’intervento dell’Ambasciatore, cliccare qui.(@OnuItalia)

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Il giornale Italiano delle Nazioni Unite. Ha due redazioni, una a New York, l’altra a Roma.

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