GIAKARTA, 27 NOVEMBRE 2025 – Si è svolta a Jakarta, Indonesia, la quinta riunione del Comitato Congiunto del Partenariato di Sviluppo Italia-ASEAN. Per l’Italia hanno
partecipato l’Ambasciatore d’Italia a Jakarta, Roberto Colaminè, la Vicedirettrice
Centrale per l’Asia e il Pacifico del Ministero degli Esteri e della Cooperazione
Internazionale, Valentina Muiesan, e la Titolare della Sede dell’Agenzia Italiana per la
Cooperazione allo Sviluppo di Hanoi, Margherita Lulli.
Iniziativa in vigore dal 2020
Il Partenariato di Sviluppo Italia-ASEAN, in vigore dal settembre 2020, mira a rafforzare
le relazioni con l’Associazione delle Nazioni del Sud-est asiatico per la stabilità e la
prosperità dell’Indo-Pacifico. Le Practical Cooperation Areas, aree di collaborazione
prioritarie per il periodo 2022-2026, si concentrano nei settori politico-securitario,
economico e socio-culturale, con l’obiettivo di promuovere la connettività e favorire uno
sviluppo condiviso in ambiti di comune interesse ed expertise.
“Il Partenariato di Sviluppo Italia-ASEAN è entrato in una fase molto intensa e proficua.
Dal 2020, con l’approvazione delle Aree di Cooperazione Pratica, abbiamo ottenuto
insieme risultati notevoli, con la prospettiva di un ulteriore incremento” ha dichiarato
l’Ambasciatore Colaminè. Numerose sono le attività di “capacity building” sviluppate con i Paesi ASEAN in molteplici settori.
Contro i reati economici e per l’agricoltura e la pesca
Si sono appena concluse con successo le recenti iniziative di “capacity building” per la lotta ai reati economici (Programma Falcone e Borsellino), intitolato in memoria dei giudici di Palermo Giovanni Falcone e Paolo Borsellino uccisi dalla mafia, e sulla promozione della cultura della legalità e dei meccanismi per rafforzare la cooperazione giudiziaria (iniziativa Rosario Livatino, in ricordo del magistrato vittima Stidda agrigentina beatificato dalla Chiesa Cattolica). Mentre nell’ambito della Cooperazione allo Sviluppo sono in fase di avvio i progetti “COOPMEC” e “3S”, nel quadro di una collaborazione sui temi legati all’agricoltura e alla pesca sostenibili e all’economia circolare e in linea con le priorità ASEAN in materia di sicurezza alimentare.
“Nel contesto del Sud-Est asiatico, in rapida evoluzione e con una forte esposizione ai
rischi climatici, queste iniziative rappresentano un importante tratto della nostra
cooperazione. In parallelo stiamo lavorando a nuove proposte, attraverso un approccio partecipativo e di mutuo scambio con il Segretariato ASEAN, che combini le priorità di
ASEAN e le competenze italiane” ha affermato la dott.ssa Lulli. (@OnuItalia)
