VIENNA, 15 SETTEMBRE 2025 – Si è aperta oggi al Vienna International Centre la 69ma sessione della Conferenza Generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA). Principale organo decisionale dell’AIEA, la Conferenza riunisce ogni anno migliaia di delegati, fra rappresentanti politici, esperti tecnici, enti regolatori e industrie del settore nucleare dei Paesi Membri dell’Agenzia.
L’Italia partecipa con una folta delegazione di stakeholder pubblici e privati, guidata dal Sottosegretario agli Esteri Giorgio Silli e dall’Ambasciatrice Debora Lepre, e con uno stand espositivo nazionale presso il Vienna International dedicato al know-how italiano nelle applicazioni pacifiche del nucleare, con particolare attenzione ai settori dell’acqua, della conservazione dei beni culturali e delle tecnologie innovative. L’Italia intende così mostrare le proprie eccellenze e promuovere collaborazioni internazionali.
Oltre 2500 partecipanti
Per una settimana, fino al 19 settembre, la capitale austriaca diventera’ il centro mondiale del dibattito sull’energia nucleare, riunendo più di 2.500 partecipanti tra rappresentanti politici, esperti tecnici, enti regolatori e industrie dei 177 Stati Membri. La Conferenza, che si tiene ogni anno, approva il bilancio, traccia le linee guida per le attività future e affronta le principali questioni relative all’uso pacifico, sicuro e sostenibile della tecnologia nucleare.
Al centro dell’edizione di quest’anno figurano quattro grandi aree:
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sicurezza nucleare, in un contesto di crescenti conflitti che minacciano gli impianti civili;
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rafforzamento delle salvaguardie e della non proliferazione, con focus su Iran, Corea del Nord e Ucraina;
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il ruolo del nucleare nella lotta ai cambiamenti climatici, con particolare attenzione alla transizione energetica;
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lo sviluppo delle applicazioni pacifiche, dalla medicina alla gestione delle risorse idriche, fino alla protezione dei beni culturali.
Nell’intervento di apertura, il Direttore Generale Rafael Mariano Grossi ha sottolineato la necessità di “difendere il regime internazionale di non proliferazione, oggi sotto pressione come non mai”, richiamando i rischi legati ai conflitti armati e alla mancata trasparenza di alcuni programmi nucleari.
I dossier caldi
Particolare attenzione è rivolta all’Iran, dopo gli attacchi alle installazioni nucleari dello scorso giugno che hanno costretto l’Agenzia a ritirare parte dei suoi ispettori. La questione dell’accesso e della trasparenza resta centrale, con richieste a Teheran di ripristinare pienamente la cooperazione.
L’Ucraina rimane un altro punto sensibile: l’AIEA continua a monitorare la sicurezza degli impianti in un Paese segnato dalla guerra, con ispezioni regolari e missioni tecniche nelle centrali, tra cui Zaporizhzhia.
Il contesto multilaterale
La Conferenza Generale non è solo un momento di discussione politica, ma anche un’occasione di networking e di cooperazione multilaterale. Decine di eventi collaterali arricchiscono il programma: tra questi, il Forum Scientifico che approfondisce gli usi del nucleare per la salute, l’agricoltura e l’ambiente.
Al tempo stesso, numerosi incontri bilaterali si tengono a margine delle sessioni plenarie, offrendo a Stati Membri e partner industriali la possibilità di discutere collaborazioni su ricerca, sicurezza e innovazione tecnologica.
Una sfida globale
La 69ª Conferenza Generale dell’AIEA si svolge in un contesto internazionale complesso, in cui l’energia nucleare è vista contemporaneamente come strumento di sviluppo sostenibile e come fonte di potenziali rischi. Da un lato, la crescente urgenza di contrastare i cambiamenti climatici rilancia il ruolo del nucleare come fonte a basse emissioni; dall’altro, tensioni geopolitiche e conflitti armati mettono a dura prova le regole della non proliferazione e la sicurezza degli impianti.
“Mai come oggi l’Agenzia deve essere sostenuta e rafforzata,” ha dichiarato Grossi, “perché la fiducia nel nucleare dipende dalla nostra capacità di garantire che esso sia utilizzato solo a fini pacifici e in totale sicurezza.”. (@OnuItalia)
