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martedì, Gennaio 27, 2026

IMUN, a Roma fino al 30 gennaio la simulazione Onu con ragazze e ragazzi delle superiori

ROMA, 27 GENNAIO 2026 – Dopo un viaggio in cinque città italiane, arriva a Roma un’altra esperienza di IMUN (Italian Model United Nation), la più grande simulazione delle sedute Onu che anche quest’anno vede coinvolti centinaia di studenti e studentesse che, come giovani diplomatici, affrontano, discutono e votano i grandi temi dell’Agenda delle Nazioni Unite.

Model United Nations sono simulazioni dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite o di altri multilateral bodies, nelle quali approfondirai i temi oggetto dell’agenda politica internazionale. Indossando i panni di ambasciatori e diplomatici, svolgerai le attività tipiche della diplomazia: terrai discorsi, preparerai bozze di risoluzione, negozierai con alleati e avversari, risolverai conflitti adottando le regole di procedura delle Nazioni Unite.

La simulazione si svolge a Roma da oggi  al 30 Gennaio. I lavori si terranno in lingua inglese e vedranno la partecipazione di studenti provenienti da tutta Italia, nonché da diverse scuole straniere. I lavori saranno diretti e coordinati dallo staff board di United Network. Tale progetto vede, inoltre, il coinvolgimento di Leonardo – Educazione Formazione Lavoro, ente che si occupa del coordinamento scientifico e didattico dei progetti di United Network in Italia.

‘Surf Progress, Be Aware’ – è lo slogan di questa edizione. Il progresso non è soltanto un fenomeno da osservare, ma un percorso da vivere con consapevolezza, quindi sapendo riconoscere le opportunità che offre l’innovazione ma anche comprendendone i rischi. L’esperienza vissuta con Imun mira a fare capire ai giovani che il progresso non è qualcosa che si subisce, ma un processo che si costruisce insieme, attraverso consapevolezza e intenzione. Solo tramite l’apprendimento reciproco e azioni condivise è possibile ”cavalcare le onde del cambiamento” e contribuire a un domani più inclusivo, sostenibile e umano.

La mission di United Network, la più grande organizzazione europea nel settore che da anni promuove e realizza IMUN, ha alla sua base l’obiettivo di scoprire e valorizzare i talenti dei giovani, offrendo loro degli strumenti per individuare le proprie skills, grazie a un approccio didattico innovativo in grado di mettere in connessione esperienze diverse.

Nelle quattro giornate di IMUN, le studentesse e gli studenti si dividono in commissioni nelle quali discutono i temi dell’agenda dell’Onu, rappresentando ognuno uno Stato membro delle Nazioni Unite. Dal confronto fra i giovani ‘diplomatici’ emergono delle risoluzioni che saranno votate nella cerimonia finale, simulando così l’Assemblea plenaria al Palazzo di Vetro.

I TOPIC

I settori nei quali i ragazzi dovranno ‘calarsi’ come se ne facessero ufficialmente parte sono:

DISEC – Regolamentazione del commercio internazionale di armi convenzionali;

ECOFIN – Verso un quadro globale per la regolamentazione delle criptovalute: equilibrio tra innovazione, sovranità e stabilità;

 SOCHUM – Intelligenza artificiale e giustizia: garantire equità, responsabilità e diritti umani nel processo decisionale algoritmico;

SPECPOL – Facilitare il reinsediamento sicuro e la ripresa demografica nelle zone post-conflitto;

OMS – Realtà digitali e salute mentale negli adolescenti: un quadro di azione;

UNICEF – Costruire forza lavoro del futuro attraverso programmi STEM per le giovani donne.

Alla cerimonia conclusiva di quest’anno, che si celebrerà il 30 gennaio al Teatro Brancaccio di Roma saranno ospiti: Luca Dotto, uno dei nuotatori italiani più conosciuti al mondo con più di 30 medaglie conquistate tra mondiali ed europei; Riccardo Sessa, diplomatico italiano con una lunga carriera con incarichi di prestigio tra i quali Ambasciatore a Pechino e Rappresentante Permanente presso la NATO a Bruxelles, attuale presidente della Società italiana per l’Organizzazione Internazionale (SIOI); Ginger Di Gaetano, giornalista e Laura Cambriani, P. R. Officer, Educational Advisor di Flubright Italy. L’ospite musicale di questa edizione sarà Federica Carta, cantautrice italiana.

E come ogni anno si ripeterà l’appuntamento di MUNER a New York, a febbraio e marzo.

OnuItalia
OnuItaliahttps://onuitalia.com
Il giornale Italiano delle Nazioni Unite. Ha due redazioni, una a New York, l’altra a Roma.

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