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domenica, Maggio 19, 2024

Federica Ferrari Bravo è la nuova Ambasciatrice italiana a Nicosia

ROMA, 11 GENNAIO – “Cipro, al quale l’Italia è legata da una solida amicizia, dalla comune vocazione mediterranea e dall’impegno ad approfondire l’agenda europea. Mi adopererò per rafforzare il dialogo in ogni ambito delle relazioni bilaterali”, ha dichiarato Federica Ferrari Bravo del suo mandato idi ambasciatrice d’Italia a Nicosia. Un mandato favorito dalle ottime relazioni che intercorrono tra i due paesi, testimoniate dalla presenza stabile di mercanti italiani sull’isola a partire dal medioevo. L’Italia gode sicuramente di un’immagine positiva agli occhi dei ciprioti, il 52% dei quali ha infatti scelto l’italiano come seconda lingua di studio, dietro solamente a quella inglese.

La piccola isola mediterranea dipende pesantemente dalle importazioni, delle quali l’Italia è il quarto fornitore a livello globale, ed è dunque particolarmente aperta al commercio internazionale. Occupa oltretutto una posizione strategica poiché fa da tramite tra l’Europa ed il Medio Oriente e le sue acque territoriali sono ricche di idrocarburi. La bassa imposizione fiscale la rende inoltre appetibile per potenziali investimenti nei settori del turismo, dello sfruttamento delle risorse naturali e nel necessario potenziamento delle infrastrutture, tutti settori appetibili per le imprese italiane, i quali interessi la nuova ambasciatrice sarà chiamata a rappresentare anche a fronte dell’instabilità del fragile sistema bancario cipriota.

Il generale quadro positivo e ottimista in cui versano le relazioni con il partner europeo e mediterraneo presentano però anche alcuni aspetti critici. In particolare, il perdurare della “questione cipriota” tra la Repubblica di Cipro e la Repubblica turca di Cipro del Nord rischia di minare la stabilità dell’isola. Il conflitto mette infatti in opposizione le potenze occidentali e la Turchia, unico paese a riconoscere la repubblica del nord. Il negoziati sono fermi alla non volontà da parte della repubblica turca di accettare la creazione di uno stato federale, prediligendo invece una soluzione a due stati. Lo stallo ha anche recentemente portato il Segretario Generale delle Nazioni Unite Guterres ad auspicare il rinnovo della missione di peacekeeping presente in terra cipriota (UNFICYP) al fine di evitare ogni ricorso a condotte aggressive da parte dei turchi.

Il mandato dell’ambasciatrice dovrà necessariamente tenere conto di queste minacce. La Ministra plenipotenziaria Ferrari Bravo succede al collega Andrea Cavallari, in carica dal 2017. Originaria di Napoli, la diplomatica entra in carriera nel 1992 presso la D.G. Affari Economici. Nel 1996 il primo incarico a Teheran, poi nel 2000 il trasferimento a Lisbona. Nel 2003 il ritorno alla Farnesina presso la Direzione Generale Paesi Mediterraneo e Medio Oriente, poi alla Cooperazione Sviluppo e distaccamento presso la Presidenza della Repubblica, dove rimane fino al 2014, anno del trasferimento a Istanbul in qualità di Console Generale fino al 2018, quando ha fatto rientro al ministero alle dirette dipendenze del Direttore Generale per l’Unione Europea, dove è stata anche vice direttore generale Paesi dell’Europa e coordinatore della presidenza italiana dell’INCE. (@Giorgiodelgallo)

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